Articoli di Federico Giannini per Finestre sull’Arte – Recensioni, approfondimenti e critica d’arte

In questa pagina trovi la raccolta aggiornata degli articoli che ho scritto per Finestre sull’Arte, la rivista di cui sono direttore responsabile. Qui pubblico recensioni di mostre, analisi su artisti antichi e contemporanei, approfondimenti critici e riflessioni sul mondo dell’arte. È uno spazio pensato per chi vuole seguire il mio lavoro di critico e divulgatore, con tutti i contributi organizzati in modo chiaro e sempre accessibile.

Per capire i paesi forse servirebbe smettere di credere di averli già capiti

Per capire i paesi forse servirebbe smettere di credere di averli già capiti

6 Settembre 2026
Il territorio non è una categoria immobile né un oggetto da spiegare con una teoria buona per tutti. Un paese non è una cartolina, una statistica né la conferma di una teoria. Cosa può fare allora un estraneo che vuole parlarne? Forse, partire accettando che ogni territorio sia fatto di contraddizioni e trasformazioni che resistono a formule prefabbricate. L’opinione di Federico Giannini
Noli è un'ombra

Noli è un'ombra

30 Agosto 2026
Dante la usò per misurare la fatica di una salita. Oggi Noli, antica repubblica marinara del Ponente ligure, si misura con il turismo, le sue torri, il suo lungomare, le sue case vuote e una storia che continua a cambiare ogni volta che qualcuno prova a raccontarla. Un nuovo articolo della rubrica “Le vie del silenzio” di Federico Giannini.
Il nuovo allestimento della Galleria Nazionale di Roma è un caos!

Il nuovo allestimento della Galleria Nazionale di Roma è un caos!

19 Luglio 2026
Il nuovo allestimento della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma? È il più indeciso e caotico di sempre: diverse sale che mantengono l’assetto precedente, cronologie che saltano di continuo, focus sui grandi nomi trasformano il museo in una sequenza disarticolata. L’articolo di Federico Giannini.
Il Museo Fattori di Livorno cambia volto: perché il nuovo allestimento segna una svolta

Il Museo Fattori di Livorno cambia volto: perché il nuovo allestimento segna una svolta

12 Luglio 2026
Il Museo Giovanni Fattori di Livorno si presenta col nuovo allestimento. Il museo è stato completamente ripensato dal direttore Vincenzo Farinella: opere redistribuite, nuove sezioni e un racconto che amplia l’orizzonte della collezione oltre la dimensione cittadina facendo del museo una tappa imprescindibile per comprendere l’arte italiana dell’Ottocento. L’articolo di Federico Giannini.
Musei chiusi per caldo, musei aperti per caldo

Musei chiusi per caldo, musei aperti per caldo

28 Giugno 2026
Caldo e musei: alcuni chiudono per guasti all’aria condizionata, altri dove invece i climatizzatori funzionano si propongono come rifugi dalla canicola. Ma i nostri musei come si stanno comportando in epoca di ondate di caldo sempre più frequenti e sempre più simili a collasso climatico strutturale? L’editoriale di Federico Giannini.
Il Guercino di Casa Pannini: vedute rurali dell'Emilia del Seicento

Il Guercino di Casa Pannini: vedute rurali dell'Emilia del Seicento

17 Giugno 2026
Alla Pinacoteca Civica di Cento si conservano due importanti cicli affrescati del Guercino (Giovanni Francesco Barbieri; Cento, 1591 - 1666), quelli di Casa Pannini e quelli di Casa Benotti, che costituiscono due rilevanti testimonianze della vita nell’Emilia rurale del Seicento. L’articolo di Federico Giannini.
Organismi sulla soglia. Gli ibridi di Enrico Minguzzi, una pittura in espansione

Organismi sulla soglia. Gli ibridi di Enrico Minguzzi, una pittura in espansione

14 Giugno 2026
Nella pittura di Enrico Minguzzi si concentra una ricerca che intreccia natura e artificio dando vita a organismi ibridi in continua espansione, costantemente sulla soglia: un artista che indaga la precarietà della materia trasformando ogni pennellata in creature che abitano uno stato di perenne, vibrante evoluzione. L’articolo di Federico Giannini. 
Warhol a Ferrara, 50 anni dopo: l'eredità della mostra che anticipò il dibattito sull'identità

Warhol a Ferrara, 50 anni dopo: l'eredità della mostra che anticipò il dibattito sull'identità

31 Maggio 2026
Fino al 19 luglio 2026, Palazzo dei Diamanti a Ferrara ospita la mostra “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen” che rievoca la mostra con cui nel 1975 Warhol presentò proprio a Palazzo dei Diamanti, per la prima volta, la sua celeberrima serie con anticipò temi come identità, rappresentazione e diritti civili. Ce ne parla la curatrice Chiara Vorrasi nell’intervista con Federico Giannini.
La Biennale di Venezia esiste solo quando scoppiano le polemiche?

La Biennale di Venezia esiste solo quando scoppiano le polemiche?

10 Maggio 2026
Numeri importanti di visitatori, polemiche infinite e arte confinata ai margini: la Biennale di Venezia 2026 interessa i media solo perché trasformata in un gigantesco evento mediatico dove tutti discutono di tutto, tranne che delle opere esposte? L’editoriale di Federico Giannini.
Van Dyck al Palazzo Ducale di Genova, l'irresistibile fascino della compilation

Van Dyck al Palazzo Ducale di Genova, l'irresistibile fascino della compilation

3 Maggio 2026
Nonostante le ambizioni “europeiste”, la sfida ai numeri e perplessità su alcune scelte, la mostra su Van Dyck a Genova conserva tutto il fascino di un’antologia di successi. Una mostra da vedere soprattutto per farsi abbagliare dalla forza della pittura del fiammingo. La recensione di Federico Giannini.
Il teatro barocco di Villa Lagarina sulle vie tra Salisburgo e il Trentino

Il teatro barocco di Villa Lagarina sulle vie tra Salisburgo e il Trentino

26 Aprile 2026
La chiesa dell’Assunta a Villa Lagarina (Trento) è uno dei più preziosi scrigni del barocco alpino: qui la devozione religiosa si intreccia con l’autocelebrazione della potente e colta dinastia dei conti Lodron. L’articolo di Federico Giannini per la rubrica Le vie del silenzio.
Sul Van Gogh di Cacciari, oltre ogni mito romantico sull'artista folle

Sul Van Gogh di Cacciari, oltre ogni mito romantico sull'artista folle

15 Aprile 2026
Per Massimo Cacciari, Vincent van Gogh è uno straniero in terra che vedeva le cose come se fossero eterne. Possiamo allora leggerlo come un artista rigoroso, un calcolatore, un geometra dell’ineffabile, un viandante alla costante ricerca dell’eterno nel finito. Di sicuro, non come un artista folle o impulsivo. L’articolo di Federico Giannini.
L'uomo dei due Caravaggio. Mario Bigetti e il dibattito sulla Cattura e il San Francesco

L'uomo dei due Caravaggio. Mario Bigetti e il dibattito sulla Cattura e il San Francesco

1 Aprile 2026
Cosa significa scoprire due potenziali opere di Caravaggio? Un incontro con l’ex antiquario Mario Bigetti, cui si deve il merito d’aver riacceso il dibattito sulla Cattura di Cristo e sul San Francesco: vent’anni di studi, analisi e intuizioni iconografiche. Un racconto ravvicinato dell’uomo che possiede due opere che parte della critica attribuisce a Caravaggio e non accetta di vederle cancellate dal dibattito ufficiale.
Perché la Galleria Nazionale dell'Umbria pagò 100mila euro alla GNAM per il prestito di Klimt?

Perché la Galleria Nazionale dell'Umbria pagò 100mila euro alla GNAM per il prestito di Klimt?

25 Marzo 2026
Dai dati di pagamento della Galleria Nazionale dell’Umbria risulta, nel 2024, un bonifico di 100mila euro alla GNAM di Roma per il prestito delle Tre Età, il capolavoro di Klimt che l’estate di quell’anno fu in mostra a Perugia. Il MiC però non vorrebbe prestiti a pagamento tra musei statali, e la pratica del loan fee è sconsigliata dall’ICOM. Perché allora questo passaggio di denaro?
Bernini, Urbano VIII e il teatro del potere. Com'è la mostra di Palazzo Barberini

Bernini, Urbano VIII e il teatro del potere. Com'è la mostra di Palazzo Barberini

22 Marzo 2026
Una mostra a Palazzo Barberini indaga il rapporto tra Gian Lorenzo Bernini e la famiglia di Urbano VIII, lascia più dubbi di quanti ne risolva e forse è meglio così: è stata un’alleanza tra arte e potere, un rapporto di sottomissione, oppure una tensione continua tra committenza, ambizione e autonomia creativa di un genio? La recensione di Federico Giannini.
Biennale di Venezia, i malintesi sull'arte libera e il peso del soft power

Biennale di Venezia, i malintesi sull'arte libera e il peso del soft power

14 Marzo 2026
La Biennale di Venezia è un cenacolo di spiriti eletti? No, è più simile a un campo di battaglia della diplomazia artistica. Se i padiglioni nazionali sono lo specchio dei governi, la presenza russa oggi non può essere letta come un atto di libertà creativa, bensì la legittimazione di un regime sanzionato.
La Pietà spuntata in Belgio è di Michelangelo? No: ecco cosa c'è da sapere

La Pietà spuntata in Belgio è di Michelangelo? No: ecco cosa c'è da sapere

12 Marzo 2026
Un dipinto venduto all’asta come opera anonima del XVI–XVII secolo è stato indicato dallo storico dell’arte Michel Draguet come possibile lavoro di Michelangelo. È un’attribuzione accettabile? Lo studioso ha presentato analisi tecniche e interpretazioni iconografiche, ma molti elementi rendono l’attribuzione estremamente improbabile.
Russia alla Biennale di Venezia 2026: non chiamatelo dialogo

Russia alla Biennale di Venezia 2026: non chiamatelo dialogo

9 Marzo 2026
Dopo anni di solidarietà all’Ucraina da parte della Biennale di Venezia, l’apertura al padiglione di Mosca solleva interrogativi scomodi: più che dialogo, forse è il caso di parlare di maquillage culturale. L’editoriale di Federico Giannini.
Alberto Calza Bini e Irene Gilli, una mostra riscrive la storia di una coppia d'artisti

Alberto Calza Bini e Irene Gilli, una mostra riscrive la storia di una coppia d'artisti

8 Marzo 2026
Una mostra coraggiosa alla Pinacoteca Servolini di Collesalvetti restituisce al pubblico il corpus pittorico mai visto di Alberto Calza Bini e della moglie Irene Gilli. Circa settanta opere, tutte inedite, per ricostruire due figure interessanti, mai indagate prima: un protagonista del divisionismo e un’eclettica pittrice divisa tra liberty e simbolismo. La recensione di Federico Giannini.
L'IA farà meglio di noi? Intervista a Sergio Campagnolo sul futuro di mostre e uffici stampa

L'IA farà meglio di noi? Intervista a Sergio Campagnolo sul futuro di mostre e uffici stampa

4 Marzo 2026
Sergio Campagnolo, decano degli uffici stampa della cultura, lascia la sua attività, Studio Esseci, dopo 40 anni di lavoro. In questa intervista con Federico Giannini ci racconta la nascita della sua attività, il metodo che ha cambiato l’ufficio stampa culturale, e soprattutto ragiona sul futuro delle mostre e degli uffici stampa alla luce delle incognite dell’intelligenza artificiale.
La mostra di Casa Italia per Milano-Cortina era imbarazzante: il pubblico meritava di meglio

La mostra di Casa Italia per Milano-Cortina era imbarazzante: il pubblico meritava di meglio

25 Febbraio 2026
La mostra che il CONI ha organizzato alla Triennale di Milano per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026? Una deludente accozzaglia di cose immaginate per “valorizzare il patrimonio culturale italiano” (anche se gli artisti erano per la stragrande maggioranza stranieri), accostamenti labili, assenza di curatela. Musa, questo il titolo, è stata un’occasione sprecata. La recensione di Federico Giannini.
L'Ecce Homo di Antonello da Messina: è stato un ottimo acquisto?

L'Ecce Homo di Antonello da Messina: è stato un ottimo acquisto?

11 Febbraio 2026
Lo Stato investe 12,5 milioni di euro per l’Ecce Homo di Antonello da Messina. Un’operazione che segna il ritorno dei grandi stanziamenti per le singole opere d’arte, ma che solleva interrogativi cruciali: opportunità scientifica o acquisto roboante? L’editoriale di Federico Giannini, che prende anche posizione sulla destinazione: Capodimonte.
Il museo come lingua nuova. A proposito del libro di Domenica Primerano

Il museo come lingua nuova. A proposito del libro di Domenica Primerano

8 Febbraio 2026
Il museo come lingua frammentaria e sepolta che torna a parlare: dall’esperienza di Domenica Primerano a Trento, ora raccolta in un libro intitolato ’Ripensare il museo’, pubblicato da Silvana Editoriale, una visione del museo diocesano come luogo critico, aperto e profondamente contemporaneo. L’articolo di Federico Giannini.
L'incredibile impresa del pulpito di Giovanni Pisano: com'è la mostra di Pisa

L'incredibile impresa del pulpito di Giovanni Pisano: com'è la mostra di Pisa

4 Febbraio 2026
Nel 1926 a Pisa venne compiuta un’impresa straordinaria: la ricomposizione del pulpito di Giovanni Pisano, smembrato più di tre secoli prima. Una mostra all’Opera della Primaziale ricostruisce questa storia e racconta la fortuna critica dell’artista a quel tempo: la recensione di Federico Giannini.
Non facciamoci venire idee fantasiose sulla Basilica di Vitruvio

Non facciamoci venire idee fantasiose sulla Basilica di Vitruvio

28 Gennaio 2026
A Fano si discute se “completare” la basilica di Vitruvio con una struttura contemporanea in rete metallica. Un’operazione leggera solo in apparenza, che rischia di oscurare i resti antichi e di dare più visibilità all’eventuale opera contemporanea che a Vitruvio. E se nessuno oserebbe “integrare” il Colosseo, perché farlo con la basilica di Vitruvio? L’editoriale di Federico Giannini.
L'arte relazionale di Bourriaud alla prova del presente. Com'è la mostra del MAXXI di Roma

L'arte relazionale di Bourriaud alla prova del presente. Com'è la mostra del MAXXI di Roma

21 Gennaio 2026
Dal MAXXI di Roma una grande antologia dell’arte relazionale ripercorre l’eredità di Nicolas Bourriaud: un percorso tra Höller, Tiravanija, Cattelan e Gonzalez-Torres e altri per comprendere come questi artisti abbiano fatto della relazione una vera dimensione dell’opera, e perché oggi quella scommessa appare più fragile. La recensione di Federico Giannini.
La gipsoteca che non c'è e non ci sarà: i gessi dell'Accademia di Carrara ancora senza un museo

La gipsoteca che non c'è e non ci sarà: i gessi dell'Accademia di Carrara ancora senza un museo

18 Gennaio 2026
A Carrara, la direzione dell’Accademia di Belle Arti annuncia Palazzo Rosso come possibile sede per la gipsoteca, ma per il Comune l’edificio non potrà ospitare i gessi di Canova, Thorvaldsen, Bartolini e colleghi per problemi strutturali. L’ultimo capitolo della travagliata storia della gipsoteca, un susseguirsi di occasioni perse e progetti naufragati: i gessi rimangono dunque invisibili.
Briciole per la cultura. Se il governo taglia al 90% sulla programmazione strategica del MiC

Briciole per la cultura. Se il governo taglia al 90% sulla programmazione strategica del MiC

11 Gennaio 2026
Due mesi fa sono stati approvati gli stanziamenti FSC per il Ministero della Cultura (ciclo 2021-2027): si tratta di risorse fondamentali per la programmazione strategica del MiC. Rispetto al ciclo precedente, il MiC ha ottenuto il 90% di risorse in meno. Ma sono soldi essenziali per investimenti di primo piano: come Pompei, Reggia di Caserta, Corridoio Vasariano. L’articolo di Federico Giannini.
L'arte contemporanea del 2025 è donna. Cosa emerge dalla classifica delle migliori mostre

L'arte contemporanea del 2025 è donna. Cosa emerge dalla classifica delle migliori mostre

7 Gennaio 2026
La classifica di Finestre sull’Arte delle migliori mostre del 2025, stilata col giudizio di oltre 100 esperti, svela due grandi tendenze: l’arte antica premia la solidità dei progetti più che i grandi nomi, mentre il contemporaneo è donna, con un podio tutto al femminile composto da Nan Goldin, Rebecca Horn e Letizia Battaglia. Il commento di Federico Giannini.
Il sogno di Villa Cordellina Lombardi, dove il genio di Tiepolo ha vinto il degrado

Il sogno di Villa Cordellina Lombardi, dove il genio di Tiepolo ha vinto il degrado

4 Gennaio 2026
Dalla rovina alla magnificenza ritrovata grazie a un imprenditore generoso e a chi ha saputo mantener vivo il suo spirito: la storia della splendida Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore (Vicenza) è un viaggio tra il genio di Tiepolo, l’ambizione di un grande avvocato e la forza della tutela collettiva. Ne parla Federico Giannini nel nuovo articolo della sua rubrica Le vie del silenzio.
Santa Maria di Vezzolano, l'abbazia che è scampata al tempo

Santa Maria di Vezzolano, l'abbazia che è scampata al tempo

28 Dicembre 2025
Tra vigne, leggende carolingie e un pontile scampato alle distruzioni della Chiesa post-tridentina, l’abbazia di Santa Maria di Vezzolano, nascosta tra le colline dell’Astigiano, racconta secoli di arte, fede e resistenza silenziosa in mezzo ai boschi del Monferrato. Un nuovo articolo della rubrica Le Vie del Silenzio di Federico Giannini.
Ma davvero i musei pubblici italiani non sanno fare mostre memorabili?

Ma davvero i musei pubblici italiani non sanno fare mostre memorabili?

21 Dicembre 2025
I nostri musei pubblici, e in particolare quelli statali, sono così decaduti da non riuscire a produrre più mostre degne di nota? Le mostre memorabili sono davvero ormai quasi esclusivamente appannaggio dei soggetti privati? No: i nostri musei pubblici sanno ancora fare mostre di qualità. L’editoriale di Federico Giannini. 
Pietro Bellotti, l'origine di uno sguardo moderno. Com'è la mostra di Venezia

Pietro Bellotti, l'origine di uno sguardo moderno. Com'è la mostra di Venezia

14 Dicembre 2025
La prima grande mostra su Pietro Bellotti, alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, ricostruisce il percorso di un pittore irregolare, capace di passare dall’allegoria all’osservazione cruda del quotidiano, aprendo la strada alla pittura della realtà del Settecento. Ecco com’è la mostra: la recensione di Federico Giannini.
No, l'IA non ucciderà i conoscitori d'arte: moriranno per cause naturali

No, l'IA non ucciderà i conoscitori d'arte: moriranno per cause naturali

7 Dicembre 2025
L’intelligenza artificiale ucciderà i connoisseur? No: la connoisseurship è già diversa rispetto a una volta, e si sta trasformando. Se l’IA non progredirà alla velocità della luce, è più probabile che i conoscitori moriranno per cause naturali. Ma non celebreremo un funerale: assisteremo a una metamorfosi. L’opinione di Federico Giannini.  
“I musei dovrebbero emozionare”: intervista a Gianluca De Felice

“I musei dovrebbero emozionare”: intervista a Gianluca De Felice

3 Dicembre 2025
Dalla gestione dei musei al rapporto con i visitatori, Gianluca De Felice, segretario dell’Opera della Primaziale Pisana (l’ente che gestisce la Torre di Pisa e i monumenti e i musei di Piazza dei Miracoli) racconta come rendere la cultura accessibile e coinvolgente, sfatando il mito del museo come spazio solo per élite. L’intervista è di Federico Giannini.
La riscoperta di Paolo Troubetzkoy parte da Parigi. Com'è la mostra del Musée d'Orsay

La riscoperta di Paolo Troubetzkoy parte da Parigi. Com'è la mostra del Musée d'Orsay

30 Novembre 2025
La grande retrospettiva del Musée d’Orsay e la futura tappa alla GAM di Milano riportano alla ribalta Paolo Troubetzkoy, scultore cosmopolita e sperimentatore instancabile. Un artista a lungo trascurato e che questa mostra contribuisce oggi a restituire alla sua dimensione internazionale. Ecco com’è la mostra: la recensione di Federico Giannini.
Cartier e Sandretto, Parigi e Torino: due modi di raccontare il presente dell'arte

Cartier e Sandretto, Parigi e Torino: due modi di raccontare il presente dell'arte

12 Novembre 2025
Parigi inaugura la nuova Fondation Cartier di fronte al Louvre, Torino celebra i trent’anni della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Due mostre, due strategie, una più riuscita e l’altra meno, un dato di fatto: in questo momento storico sono soprattutto le fondazioni private a costruire la memoria e a documentare l’evoluzione dell’arte contemporanea. L’articolo di Federico Giannini.
La Rotonda di Rovigo, il santuario che diventò specchio del potere veneziano

La Rotonda di Rovigo, il santuario che diventò specchio del potere veneziano

26 Ottobre 2025
Fondata come santuario mariano, la Rotonda di Rovigo divenne nel Seicento un sontuoso tempio civico, specchio del potere veneziano. Tra teleri barocchi e glorificazioni dei podestà veneti, la chiesa racconta l’incontro fra fede e politica, tra la devozione popolare e l’autocelebrazione della Serenissima. Un nuovo articolo della rubrica “Le vie del silenzio” di Federico Giannini.
Forse è ora di rivedere il modello delle Giornate FAI

Forse è ora di rivedere il modello delle Giornate FAI

22 Ottobre 2025
Malgrado negli ultimi anni siano sorte iniziative di aperture di beni culturali al pubblico in grado di valorizzare le professionalità della cultura e offrire modelli gestionali efficaci, le Giornate del FAI continuano a proporre il loro schema fatto di volontariato e gestione first-come-first-served. Forse è ora di rivedere questo modello. L’editoriale di Federico Giannini.
È ora che Verona dia concretezza al progetto del Grande Castelvecchio

È ora che Verona dia concretezza al progetto del Grande Castelvecchio

19 Ottobre 2025
Carlo Scarpa fece di Castelvecchio un capolavoro. Oggi Verona rischia di lasciarlo imprigionato nel passato: servono nuovi spazi per un museo moderno. E ci sarebbero: basterebbe spostare il Circolo Ufficiali e liberare oltre duemila metri quadri da destinare al Grande Castelvecchio. L’articolo di Federico Giannini.
Il silenzio della critica: perché il dibattito sull'arte contemporanea oggi è assente

Il silenzio della critica: perché il dibattito sull'arte contemporanea oggi è assente

1 Ottobre 2025
Sul Sole 24 Ore, Gian Maria Tosatti lamenta l’assenza di un dibattito critico ampio sull’arte contemporanea. Secondo Federico Giannini, non mancano iniziative, ma prevalgono individualismo, precarietà, autopromozione, frammentazione. Inoltre, rispetto a pochi anni fa sono cambiate le condizioni strutturali del dibattito stesso. Dunque, la discussione non può produrre conseguenze durature.
Caravaggio o no? Dopo la mostra di Roma l'Ecce Homo non trova ancora consenso

Caravaggio o no? Dopo la mostra di Roma l'Ecce Homo non trova ancora consenso

28 Settembre 2025
Malgrado il clamore e i toni celebrativi della mostra di Roma, l’esposizione dell’Ecce Homo attribuito a Caravaggio non ha risolto alcune questioni importanti relative alla sua autografia. Tra dettagli elusi e confronti mancati, la mostra è stata più una passerella che occasione di approfondimento sul dipinto. Facciamo allora il punto. L’editoriale di Federico Giannini.
Giuli e i 54,8 milioni per le biblioteche: i numeri spiegati a chi dice che non gli tornano

Giuli e i 54,8 milioni per le biblioteche: i numeri spiegati a chi dice che non gli tornano

22 Settembre 2025
Loredana Lipperini pubblica un post, diventato virale, per dire che non le tornano i 54,8 milioni annunciati da Giuli per le biblioteche quando la Legge di Bilancio prevede diverse riduzioni. In realtà, torna tutto: ecco come funzionano i numeri della contabilità del Ministero, perché non c’è contraddizione in quello che dice il ministro, e da dove saranno prese le risorse (una sorpresa!).
La chiesa di San Lorenzo a Lodi, dove il tempo ha scolpito strati di memoria

La chiesa di San Lorenzo a Lodi, dove il tempo ha scolpito strati di memoria

21 Settembre 2025
Nella chiesa di San Lorenzo a Lodi il tempo si è depositato come colore su colore: affreschi rinascimentali, spettacolari stucchi cinquecenteschi, memorie medievali e frammenti dimenticati convivono in un intreccio unico, specchio della città e della sua storia artistica e spirituale. Un nuovo articolo della rubrica “Le vie del silenzio” di Federico Giannini.
“Se l'arte non ha valore per le nostre vite, possiamo seppellirla!”. Parla Luca Rossi

“Se l'arte non ha valore per le nostre vite, possiamo seppellirla!”. Parla Luca Rossi

17 Settembre 2025
Critico e artista, Luca Rossi da sedici anni mette in discussione il mondo dell’arte contemporanea. A ottobre, in occasione della Quadriennale di Roma e di Artissima a Torino, proporrà un’azione con l’obiettivo di svelare la speculazione del mercato e insegnare a riconoscere il valore simbolico e materiale dell’arte nella vita quotidiana. Ci siamo fatti dare qualche anticipazione e per l’occasione ci ha ribadito le sue idee sul mondo dell’arte contemporanea. L’intervista è di Federico
Giovanni Fattori, un pittore rivoluzionario. Com'è la mostra di Livorno

Giovanni Fattori, un pittore rivoluzionario. Com'è la mostra di Livorno

14 Settembre 2025
Il 6 settembre 2025, giorno del duecentesimo compleanno di Giovanni Fattori, si è aperta la grande mostra che celebra l’anniversario. Oltre 200 opere, 24 sale per una rassegna (a cura di Vincenzo Farinella, fino all’11 gennaio 2026) che mira a rilanciare criticamente uno dei più grandi pittori dell’Ottocento e che pone le basi per riconsiderarlo pittore di statura europea. La recensione di Federico Giannini.
Le opere che raccontano Rodolfo Siviero. Com'è la mostra di Bibbona e Guardistallo

Le opere che raccontano Rodolfo Siviero. Com'è la mostra di Bibbona e Guardistallo

11 Settembre 2025
Casa Siviero, chiusa per restauro, non ferma il suo racconto: tra Guardistallo e Bibbona prende vita una mostra che svela la figura di Rodolfo Siviero, l’uomo che restituì all’Italia capolavori trafugati dai nazisti. Un viaggio attraverso la storia del Novecento, nei luoghi dell’infanzia di Siviero. Com’è la mostra: la recensione di Federico Giannini.
Per chi non capisce un cubo: lunga intervista ad Eike Schmidt sull'ex Teatro Comunale di Firenze

Per chi non capisce un cubo: lunga intervista ad Eike Schmidt sull'ex Teatro Comunale di Firenze

3 Settembre 2025
“Non ho sentito una sola voce seria in favore di questo sfregio”: lunga intervista ad Eike Schmidt sull’ormai famoso cubo nero di Firenze: non soltanto uno “scempio”, come lo definisce, ma sintomo di qualcosa di più grave. Ecco le paure di Eike Schmidt: dalla perdita dello status di patrimonio Unesco alla marginalizzazione dei cittadini, dalla svendita della città al futuro a rischio del convento di Santo Spirito.
Perché quello che Trump sta facendo ai musei americani è grave e antidemocratico

Perché quello che Trump sta facendo ai musei americani è grave e antidemocratico

31 Agosto 2025
Da più parti, ormai, si denuncia la deriva autoritaria degli Stati Uniti sotto la presidenza Trump. Si parla però poco dei musei, che Trump mira a trasformare nel braccio culturale del suo attacco alla democrazia. Ecco cosa sta facendo ai musei, e perché quello che sta facendo è grave e antidemocratico. L’editoriale di Federico Giannini. 
Teatro Comunale di Firenze: teniamoci il cubo nero, un monumento al riqualificazionismo

Teatro Comunale di Firenze: teniamoci il cubo nero, un monumento al riqualificazionismo

27 Agosto 2025
La vicenda dell’ex Teatro Comunale di Firenze, sostituito da una costruzione che ha fatto indignare molti, è la perfetta allegoria di un processo che da molto tempo investe il capoluogo toscano. E il cubo nero che ora sorge sul Lungarno Vespucci potrebbe essere considerato simbolo del “riqualificazionismo” che ha convinto tutti. L’editoriale di Federico Giannini.
Aleardo Kutufà, la riscoperta di un simbolista eclettico. Com'è la mostra di Collesalvetti

Aleardo Kutufà, la riscoperta di un simbolista eclettico. Com'è la mostra di Collesalvetti

24 Agosto 2025
Alla Pinacoteca Comunale di Collesalvetti prosegue il filone di mostre sul simbolismo: la nuova rassegna riscopre la singolare figura di Aleardo Kutufà, scrittore, artista e critico d’arte d’origini greche, eclettico simbolista che diffuse il verbo di Ruskin e propose un simbolismo di matrice dannunziana ma che guardava anche al Belgio. Ecco com’è la mostra: la recensione di Federico Giannini.
Recensioni in estinzione: Associated Press le taglia, soccomberemo allo storytelling?

Recensioni in estinzione: Associated Press le taglia, soccomberemo allo storytelling?

20 Agosto 2025
L’internet generato dagli utenti ha prodotto il singolare paradosso delle recensioni: leggiamo recensioni su qualsiasi cosa, ma le recensioni professionali scompaiono e lasciano il posto a quelle amatoriali o allo storytelling. Una riflessione di Federico Giannini a partire dal caso della Associated Press che, dal 1° settembre, chiuderà le recensioni dei libri. 
Tra le rovine del fascismo: il mausoleo incompiuto di Costanzo Ciano a Livorno

Tra le rovine del fascismo: il mausoleo incompiuto di Costanzo Ciano a Livorno

10 Agosto 2025
È una delle più potenti allegorie del regime fascista: il mausoleo incompiuto di Costanzo Ciano, che come il regime voleva dominare la terra e il mare ma è finito in rovina, giace oggi abbandonato tra i boschi di Montenero, a Livorno. Un cubo di cemento che i boschi reclamano e che racconta il conflitto tra memoria e oblio. Ne parla Federico Giannini nel nuovo appuntamento della rubrica Le vie del silenzio.
A fare mostre immersive su Van Gogh e Klimt sono buoni tutti: provateci col Garofalo

A fare mostre immersive su Van Gogh e Klimt sono buoni tutti: provateci col Garofalo

6 Agosto 2025
Le “mostre immersive”? Non sono mostre, ma spettacoli spesso giustificati con alibi culturali. È la posizione di Federico Giannini, che interviene sul dibattito sulle mostre immersive: intrattenimento sì, ma senza fingere che servano per suscitare curiosità: altrimenti perché ci dovremmo incuriosire solo sui soliti noti come Van Gogh e Klimt?
Quando la materia canta. Com'è la mostra di Arcangelo Sassolino a Lerici

Quando la materia canta. Com'è la mostra di Arcangelo Sassolino a Lerici

25 Luglio 2025
Una lastra di vetro piegata fino al limite, un vaso che regge una pietra, un blocco che si spacca, una scatola d’acciaio che tuona: le opere di Arcangelo Sassolino a Villa Marigola, Lerici, mettono in scena il dramma della materia e la poesia della tensione. Ecco com’è la mostra “Fratture armoniche”: la recensione di Federico Giannini.
Perché Valerij Gergiev non dovrebbe esibirsi alla Reggia di Caserta

Perché Valerij Gergiev non dovrebbe esibirsi alla Reggia di Caserta

16 Luglio 2025
Bene ha fatto il ministro della cultura Giuli a prendere posizione contro l’esibizione di Valerij Gergiev alla Reggia di Caserta: l’arte non è neutra e la libertà di espressione non è illimitata, specie se concessa a chi appoggia un regime che continua a macchiarsi di atrocità nei riguardi del popolo ucraino. L’editoriale di Federico Giannini.
Scrivere stroncature non è un divertimento

Scrivere stroncature non è un divertimento

13 Luglio 2025
La critica a una mostra o a un qualsiasi prodotto culturale, se negativa ma adeguatamente argomentata, non è dettata da invidia, non è strumentale, e non è un divertimento. È semplicemente un lavoro, che comporta i suoi rischi. E per una stroncatura ci sono diverse altre valutazioni positive. L’editoriale di Federico Giannini.
Cercando la verità tra le pietre e i dipinti del convento di San Francesco a Fiesole

Cercando la verità tra le pietre e i dipinti del convento di San Francesco a Fiesole

6 Luglio 2025
Nel 1937, un giovane Albert Camus trovò un frammento della sua verità nel convento di San Francesco a Fiesole. Tra il silenzio dei chiostri, nella luce della Toscana e e in mezzo alle opere d’arte che ci svelano l’umano, si coglie l’essenza della condizione umana. Bellezza e resistenza. Un nuovo appuntamento della rubrica “Le vie del silenzio” di Federico Giannini.
Enzo Cucchi. Della meraviglia

Enzo Cucchi. Della meraviglia

29 Giugno 2025
Enzo Cucchi (Morro d’Alba, 1949) a marzo 2025 è tornato a esporre a New York con una grande mostra dopo diversi anni. Volevamo fargli un’intervista partendo dalla mostra ma, complice anche l’artista stesso, è venuto fuori qualcosa che è forse più interessante: una conversazione sul senso della meraviglia. L’articolo di Federico Giannini.
Living Works, il nuovo lavoro di Maurizio Faleni: vedere oltre il visibile

Living Works, il nuovo lavoro di Maurizio Faleni: vedere oltre il visibile

15 Giugno 2025
Maurizio Faleni, nome tra i più significativi dell’astrattismo italiano, ha da poco terminato il suo nuovo ciclo di opere: Living Works, opere viventi, mai uguali a se stesse, che mettono in discussione noi e quello che ci circonda e che puntano a svelarci quello che c’è oltre il visibile. Il pezzo critico di Federico Giannini.
Sant'Antonio dei Portoghesi a Roma: frastuono di marmi colorati e immagini di morte

Sant'Antonio dei Portoghesi a Roma: frastuono di marmi colorati e immagini di morte

8 Giugno 2025
La chiesa di Sant’Antonio dei Portoghesi è una delle più straordinarie e sorprendenti chiese nazionali di Roma: è un tripudio di marmi policromi, ma non solo. È colma di monumenti funebri che consentono di comprendere come, nel volgere dal Sei all’Ottocento, cambiò il modo di concepire la morte. Un nuovo appuntamento della rubrica “Le vie del silenzio” di Federico Giannini.
Cosa possono fare gli artisti per Gaza?

Cosa possono fare gli artisti per Gaza?

28 Maggio 2025
Cosa possono fare oggi gli artisti per Gaza? Se immaginiamo un’arte per sensibilizzare o un’arte come commento di quello che accade, allora l’arte serve a poco, non è interessante, e non può essere paragonata a quella del passato, per diversi motivi. Meglio allora praticare altre vie.
Sugli usi e costumi, tricolori e non, secondo la sindaca di Merano

Sugli usi e costumi, tricolori e non, secondo la sindaca di Merano

20 Maggio 2025
La sindaca di Merano, Katharina Zeller, attribuisce il suo rifiuto della fascia tricolore anche agli usi e ai costumi della sua terra: eppure, ha festeggiato la sua elezione sciabolando una bottiglia di champagne. Che ci risulta pratica resa popolare da chi i suoi antenati li combatteva...
Le camerette di sant'Ignazio a Roma: i giochi prospettici di Andrea Pozzo come esigenza di fede

Le camerette di sant'Ignazio a Roma: i giochi prospettici di Andrea Pozzo come esigenza di fede

11 Maggio 2025
A Roma, nella Casa Professa dei Gesuiti, accanto alle camerette di sant’Ignazio, si trova lo splendido corridoio illusionistico di Andrea Pozzo, opera del 1680 che, grazie ai social, sta anche godendo di una bizzarra popolarità. Ma perché vicino alle povere stanze del santo si trova un’opera tanto incredibile? E perché Pozzo volle usare qui quegli strani giochi prospettici? Lo vediamo nel nuovo articolo della rubrica “Le vie del silenzio” di Federico Giannini.
Se la divulgazione diventa omologazione (e perché il pubblico attacca chi critica Angela, Prati & co.)

Se la divulgazione diventa omologazione (e perché il pubblico attacca chi critica Angela, Prati & co.)

7 Maggio 2025
L’appiattimento di certa divulgazione che passa in tv o sui social è un fatto relativamente nuovo. Si ripete allora uno schema tipico della critica e il pubblico reagisce in maniera scomposta. Ma quando il pubblico attacca chi critica un Alberto Angela o un Edoardo Prati per la loro superficialità, sta attaccando se stesso, perché attacca chi si oppone a un metodo che lo sottovaluta.
A cosa serve un museo se non è un “mediatore culturale qualificato”? Parla Roberto Ferrari (Museo Galileo)

A cosa serve un museo se non è un “mediatore culturale qualificato”? Parla Roberto Ferrari (Museo Galileo)

30 Aprile 2025
A cosa serve oggi un museo? In che modo può essere un punto di riferimento nel dibattito? Come può aiutare i giovani? Perché è importante che i musei investano in ricerca? Di questi temi parliamo con Roberto Ferrari, direttore del Museo Galileo di Firenze, in un’intervista di Federico Giannini in occasione del centenario dell’istituto. Con alcuni esempi di come lavora il Museo Galileo.
I traumi di Urbania e del suo Palazzo Ducale

I traumi di Urbania e del suo Palazzo Ducale

6 Aprile 2025
Urbania, l’antica Casteldurante che fu tra i più importanti centri del Ducato di Urbino, ha attraversato diversi traumi lungo la sua storia, scritta tra le pareti del suo Palazzo Ducale, dove s’ammira la baroccesca Madonna delle Nuvole, splendida opera del Cinquecento.
A Lucca, tra gli splendori di Palazzo Mansi e del suo Museo Nazionale

A Lucca, tra gli splendori di Palazzo Mansi e del suo Museo Nazionale

23 Marzo 2025
Il Museo Nazionale di Palazzo Mansi ha una doppia anima: il palazzo nobiliare dei Mansi, una delle più ricche famiglie della Lucca antica, e la pinacoteca, che ospita una ricca raccolta in grado di rievocare il gusto collezionistico e le vicende storiche della città.
L'astrattismo lieve di Gabriele Landi

L'astrattismo lieve di Gabriele Landi

2 Marzo 2025
Gabriele Landi (Schaerbeek, 1971) è uno dei principali nomi dell’astrattismo geometrico contemporaneo italiano. La sua originale ricerca è fatta di purezza, eleganza e levità: costante nella produzione di Landi è il concepire l’opera come una forma di protezione dell’immagine. 
Perché ci piace la pittura di paesaggio?

Perché ci piace la pittura di paesaggio?

12 Gennaio 2025
La pittura di paesaggio è un genere relativamente recente: nasce nel XVI secolo, si diffonde nel Seicento e da allora non è più scomparsa. Ancora oggi è vivissima. Ma perché ci piace così tanto la pittura di paesaggio?